LA SHOAH

 

Auschwitz

Nel 1933 Adolf Hitler fu nominato cancelliere, fu così che iniziò il lungo periodo del nazismo. Il 27 Gennaio è il giorno della Memoria, dedicato al ricordo della Shoah. La data è simbolica perchè il 27 gennaio 1945 le truppe sovietiche liberavano il  campo di Auschwitz  e tutto il mondo veniva a conoscenza degli orrori perpetrati dai nazisti. Il popolo ebraico fu perseguitato, le persone venivano catturate e portate nei campi di concentramento da cui in pochi sono riusciti ad uscire vivi. Molte persone  si recano ad Amsterdam, nei Paesi Bassi,  dove si trova la casa di Anna Frank: una bambina ebrea che viveva con la sua famiglia. Suo padre, Otto, lavorava tutto il giorno e lei restava chiusa nella sua cameretta a leggere e a studiare, fino a quando insieme alla sua famiglia fu costretta a nascondersi per timore che i tedeschi li uccidessero. Secondo Otto il nascondiglio più opportuno era la piccola stanzetta dietro un armadio, in cui restarono per alcuni anni. Mentre erano nascosti, Anna cominciò a scrivere un diario. Ma i tedeschi scoprirono il nascondiglio, entrarono e portarono tutti nei campi di concentramento, solo Otto riuscì a sopravvivere e  al suo rientro ad Amsterdam trovò il diario di Anna e lo fece pubblicare.

Maria Teresa Lesti e Luiza Lazar IIB

 

 

Auschwitz2

Auschwitz3